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Kamasutra: come fare la posizione del gancio

  • Immagine del redattore: fata
    fata
  • 26 nov 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Il Kamasutra è una delle opere più affascinanti dedicate all’arte dell’amore. Non si tratta solo di un catalogo di posizioni sessuali, ma di un manuale di vita che celebra il piacere, la connessione e l’armonia tra i partner. Alcune posizioni, pur meno conosciute delle classiche, offrono esperienze intense e originali: tra queste, la posizione del gancio merita un approfondimento.

In questa guida scopriremo cos’è, come si pratica e quali sono i suoi benefici, con consigli pratici per eseguirla al meglio.

Origine e significato della posizione del gancio

Il Kamasutra utilizza spesso nomi evocativi per le sue posizioni, associandole a simboli della natura o a immagini che stimolano la fantasia. La posizione del gancio richiama l’idea di un abbraccio stretto e avvolgente, dove le gambe diventano un vero e proprio "gancio" per intensificare il contatto tra i partner.

Questa posizione non è soltanto fisica, ma rappresenta anche un gesto di unione e controllo, in cui chi riceve la penetrazione può modulare profondità e ritmo, mantenendo al contempo una connessione emotiva molto intensa.

Come fare la posizione del gancio

Preparazione

Prima di tutto, è importante creare un ambiente confortevole. Un letto morbido o un tappeto spesso possono facilitare i movimenti. Un po’ di riscaldamento con carezze e baci aiuta i muscoli a rilassarsi, rendendo la posizione più naturale.

Esecuzione passo dopo passo

  • Chi riceve la penetrazione si sdraia sulla schiena.

  • Il partner si posiziona sopra, in modo simile alla classica posizione del missionario.

  • A questo punto, chi sta sotto solleva le gambe e le piega, portandole a “gancio” attorno ai fianchi o alla vita del partner.

  • Le gambe, strette attorno al corpo, non solo favoriscono il contatto, ma consentono anche di controllare la profondità della penetrazione.

Varianti possibili

  • Gancio alto: le gambe vengono sollevate più in alto, fino ad appoggiarsi sulle spalle del partner, per una penetrazione più profonda.

  • Gancio laterale: invece di avvolgere la vita, le gambe possono agganciarsi ai lati del corpo, rendendo la posizione più comoda per sessioni più lunghe.

  • Gancio dolce: mantenendo le gambe più basse, la penetrazione diventa meno intensa ma più lenta e controllata, ideale per momenti di intimità delicata.

Perché provare la posizione del gancio

La posizione del gancio combina i vantaggi della postura missionaria con l’intensità del contatto corporeo più ravvicinato. Ecco i principali benefici:

  • Profondità regolabileGrazie al movimento delle gambe, chi riceve può scegliere quanto avvicinare o allontanare il partner. Questo permette di adattare la penetrazione ai propri desideri e al proprio comfort.

  • Intimità visivaEssendo una posizione faccia a faccia, permette di guardarsi negli occhi, baciarsi e comunicare con lo sguardo. Questo rafforza il legame emotivo oltre a quello fisico.

  • Stimolazione intensaIl contatto stretto e l’angolazione particolare possono favorire la stimolazione di zone erogene interne, come il punto G o la prostata, a seconda della coppia.

  • Sensazione di avvolgimentoLe gambe che si stringono attorno al partner creano un senso di unione, quasi di fusione, che rende il momento più passionale.

Consigli pratici per la posizione del gancio

  • Riscaldamento muscolare: chi utilizza le gambe come “gancio” potrebbe affaticarsi se non ha una buona elasticità. Un po’ di stretching leggero prima può aiutare.

  • Supporto con i cuscini: posizionare un cuscino sotto i fianchi di chi riceve permette di mantenere più facilmente la postura.

  • Giocare con i ritmi: alternare movimenti lenti e profondi a spinte più veloci mantiene alta l’eccitazione.

  • Coinvolgere le mani: oltre alle gambe, le braccia possono stringere il partner, creando un doppio abbraccio.

  • Comunicazione: fondamentale segnalare al partner se la posizione risulta troppo intensa o se invece si desidera più profondità.

Varianti sensuali della posizione del gancio

Il bello del Kamasutra è che ogni posizione può essere reinterpretata. Alcune varianti interessanti del gancio includono:

  • Il Gancio Laterale: eseguito di lato, con i corpi distesi su un fianco. Più intimo e meno faticoso, ideale per chi vuole coccolare oltre che stimolare.

  • Il Gancio Inverso: chi riceve si sdraia a pancia in giù e piega le gambe all’indietro, agganciandole attorno al partner che penetra da dietro. Una variante più complessa ma molto erotica.

  • Il Doppio Gancio: chi riceve avvolge sia la vita che il collo del partner, creando un intreccio che aumenta il senso di dominio e passione.

A chi è adatta la posizione del gancio

La posizione del gancio è particolarmente apprezzata da chi cerca:

  • Intimità profonda (baci, carezze, contatto visivo).

  • Stimolazione intensa, ma con la possibilità di regolare la penetrazione.

  • Varietà rispetto al missionario, senza complicazioni eccessive.

Può essere praticata da coppie di ogni età ed esperienza, purché ci sia la giusta comunicazione e disponibilità ad adattare i movimenti alle proprie esigenze.

Benefici emotivi e simbolici

Oltre al piacere fisico, la posizione del gancio racchiude anche un valore simbolico: le gambe che avvolgono il partner rappresentano il desiderio di trattenere, possedere e fondersi. È una posizione che comunica passione e appartenenza, perfetta per le coppie che vogliono sentirsi unite non solo nel corpo ma anche nell’anima.

Conclusione

La posizione del gancio, pur non essendo tra le più conosciute del Kamasutra, è una delle più apprezzate per la sua combinazione di semplicità, intensità e intimità. Offre il meglio di due mondi: la comodità della posizione missionaria e la forza avvolgente delle gambe che stringono, trasformando l’atto in un momento di fusione totale.

Sperimentarla significa aprirsi a nuove sensazioni e a un dialogo ancora più profondo con il proprio partner. Come insegna il Kamasutra, il vero piacere nasce non solo dalla tecnica, ma dalla capacità di vivere ogni posizione come un incontro di corpi, emozioni e desideri.

 
 
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